Il Monitore Fiorentino

AVVISO. Molti Associati al Monitore Fiorentino contro le convenzioni pattuite, e ad onta delle premure fatte loro, non hanno pagato l’associazione del trimestre corrente. Non si saprebbe trovare altro compenso per richiamarli al loro dovere, che quello d’inserire i loro nomi nel primo Numero del nuovo trimestre, che comincia il dì 26 del presente mese dì Giugno v. st.  – A questa epoca però non sarà consegnato, e spedito il Monitore, se non a quelli, che avranno pagato detto nuovo trimestre anticipatamente — Il buon ordine, e il miglior servigio, del pubblico richieggono quindi l’appresso regolamento.
1 II Monitore si dispensa solamente, o all’Associato in persona, o a un commissionato del medesimo dato in nota al Dispensatore.
2 Si consegna ai predetti giorno per giorno­. Non potendosi tener registro di chi ha ritirato il Monitore, non si ammetterà, che alcuno possa pretendere dei fogli arretrati.­
3 Questa regola vale per gli Associati di Firenze, i quali debbon esser persuasi, che ogni altro metodo è incompatibile colla distribuzione momentanea dei Monitore, e cogl’ interessi, del Proprietario.
4 Non sarà ricevuto lettere’, o danaro per la via di­ Posta, o del Procacci, se non se­ franchi di spesa. Rapporto alle lettere indecenti, e villane, che si spediscono al Proprietario, o all’Estensore del Monitore gi­ttandole nelle buche della Posta di Firenze sono avvisati gli autori anonimi dal desistere da questo travaglio, giacchè non giungono al loro destino, dopo che è stato invitato il Citt. Direttore della Posta a non dar corso alle medesime.
5, Per l’ acquisto del Monitore, o per inserirvi degli articoli, dovrà dirigersi chicchessia al Citt. Filippo Stecchi Proprietario del Monito­re.
6 Gli­ articoli­, che appartengono ad affari privati, saranno soggetti a un pagamento, proporzionato alla loro maggiore o minore estensione di stampa.
7 Saranno inseriti gratuitamente quelli, che interessano gli affari correnti della guerra e della politica, che comprendono bullettini, proclami, ed altri documenti officiali, ed­­ autentici, e che son diretti a formare lo spirito pubblico, e al bene generale dei Cittadini.
8 Tutti questi articoli in generale dovranno esser consegnati in Firenze al Citt. Stecchi , e muniti colla firma di persona conosciuta. Quelli, che saranno inviati dallo Stato, o dall’Estero, se non portano una soscrizione, che possa esser conosciuta, dovranno essere garantiti da persona, che abiti in Firenze,e che attesti della veracità della soscrizione divisata.


Catalogo generale |  Sala lettura |