MLOL, la Biblioteca digitale pubblica

In Toscana Media Library Online è piuttosto sconosciuta ma esiste da oltre dieci anni, creata da una collaborazione tra le Regioni Toscana, Lombardia, Emilia Romagna ed Umbria, la Provincia di Reggio Emilia ed un Consorzio di Comuni dell’area milanese.
MLOL (questo è l’acronimo) funziona come una normale libreria pubblica per quanto riguarda i prestiti ma con la differenza importante che, anziché, libri, dischi o dvd, presta file.
Ora potrebbe sembrare un nonsenso il prestito di file che, per loro natura sono copiabili e modificabili a piacimento e quindi la restituzione del prestito potrebbe avvenire dopo avere opportunamente copiato il file originale ma nel caso di MLOL ed in generale dell’editoria digitale commerciale non è così. Infatti gli audiovisivi digitali destinati alla vendita o al prestito sono eseguibili unicamente attraverso appositi software e, nella maggior parte dei casi, con l’indispensabile intermediazione di aziende che gestiscono l’utilizzo dei file ricevuti secondo le regole del Digital Rights Management per quanto riguarda, nel caso del prestito di audiovisivi, il divieto di stampa, di copia e la scadenza dell’utilizzo.

MLOL funziona 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno e ad oggi è condiviso da buona parte delle biblioteche pubbliche italiane ed anche da alcune straniere. Vi si accede con la normale iscrizione alla propria Biblioteca comunale, non costa nulla (non sempre) e si possono chiedere in prestito libri, film, musica, leggere quotidiani e riviste ed altro. Parte delle risorse sono disponibili alla fruizione diretta online, come nel caso di musica, film e dell’edicola che, grazie ad un accordo con la piattaforma PressReader permette di leggere non solo tutti i quotidiani e periodici italiani ma anche gli organi di informazione dei Paesi più importanti.

Gli audiovisivi disponibili in MLOL sono quelli di tutte le biblioteche partecipanti al circuito e quindi si parla di grandi numeri: milioni di tracce musicali, oltre un milione di libri in lingua italiana, 100mila audiolibri, alcune migliaia tra quotidiani e riviste nelle principali lingue, 100mila ebook in lingua inglese, corsi di e-learning, film di tutte le epoche ed i generi ed una gran quantità di musica e letteratura con licenza open o in pubblico dominio. In questi ultimi casi, ovviamente, non vi è prestito ma i file si scaricano direttamente e definitivamente sui propri device

In linea di massima i prestiti durano quattordici giorni ed ogni utente ha diritto a tre prestiti al mese, salvo ad accedere agli abbonamenti della versione Plus che vanno da un minimo di 10 Euro all’anno ad un massimo di 20 al mese, importi che in parte restano nelle casse della Biblioteca di appartenenza dell’utente ed il resto va al Consorzio che gestisce Media Library Online. In versione Plus agisce anche un negozio online nel quale è possibile acquistare libri, musica ed anche una carta MLOL PLUS che consente di accedere ai prestiti anche se non si è iscritti ad alcuna Biblioteca pubblica.

Media Library Online offre spazi particolari anche alle biblioteche scolastiche che aderiscono al circuito avvalendosene come sostituto o integrazione della Biblioteca scolastica ed anche per le molte possibilità di e-learning.

I servizi di MLOL sono accessibili da computer, smartphone e tablet, da sistemi Windows, Linux, Android e Mac ma la procedura di attivazione dei prestiti pare risulti particolarmente fastidiosa se fatta con lo smartphone. Media Library Online è a questo indirizzo

Torna a Guida alla Biblioteca

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.